SCANDALO PENSIONI D’ORO, INDOVINATE CHI C’E’ AL PRIMO POSTO CON 31.411 EURO AL MESE?

senato

In un paese come il nostro in cui ci sono tantissime persone che faticano ad arrivare a fine mese, è davvero assurdo che ci siano degli sprechi come quelli che possiamo leggere proprio in questo articolo.

Stiamo parlando, ovviamente, delle criticatissime ,ma comunque intoccabili, pensioni d’oro. Questa volta, a lanciare l’allarme è Tito Boeri: “I vitalizi dei parlamentari sono quasi il doppio di quanto dovrebbero essere in base ai contributi versati”. Stando a queste cifre stellari, si risparmierebbero circa 76 milioni l’anno se si portassero le pensioni dei parlamentari a valori normali.

Facendo leva sul sistema contributivo tradizionale, quello scritto su carta, si avrebbe un risparmio di circa un miliardo e 457 milioni sui primi 10. Tale sistema, andrebbe applicato non solo ai parlamentari ma anche ai consiglieri regionali, non ugualmente criticati anche se hanno, più o meno, gli stessi privilegi.

Secondo il quotidiano Il Tempo, ci sono nomi e i cognomi reali dietro tutto questo. Luciano Violante riceve un vitalizio di 9.363 euro al mese, Giuliano Amato percepisce addirittura 31.411 euro al mese, Walter Veltroni ogni mese incassa, invece, 5.373, Massimo D’ Alema appena 90 euro in meno di Veltroni. Marco Pannella riceveva una pensione di 5.691 mensili.

Anche Gianfranco Fini ha un bel vitalizio di 5.614 euro. Prodi si accontenta di 2.864 euro, Rodotà, invece, prende quasi il doppio, mentre Franco Marini si “contiene” con 5.800 al mese. E Irene Pivetti? Da quando aveva solo 50 anni, percepisce 6.203 euro al mese.

Alfonso Pecoraro Scanio percepisce 8.836 euro da quando è andato in pensione, ovvero a 49 anni. Ovviamente, non sono i soli. Ci sono tantissimi nomi che fanno parte di questi privilegiati. Ma è davvero giusto che queste persone abbiano pensioni così alte? Dite pure la vostra.

FONTE: viralglobo